UNI è la sigla dell’Ente Italiano di Normazione ed Unificazione che da quasi cento anni si occupa, senza fini di lucro, di elaborare ed emanare  norme tecniche per i settori industriali, commerciali e del terziario.
Ogni nazione della Unione Europea, attraverso il proprio ente certificatore, partecipa al Consiglio di Normazione Europea (CEN), nell’’ambito del Regolamento UE 1025/2012.

Obiettivi della Normazione

Le norme sono documenti che definiscono le caratteristiche (dimensionali, prestazionali, ambientali, di sicurezza, di organizzazione ecc.) di un prodotto, processo o servizio, sono il risultato del lavoro di decine di migliaia di esperti in Italia e nel mondo.
Si prefiggono lo scopo di uniformare la qualità dei beni e dei servizi offerti dai protagonisti del libero mercato perseguendo obiettivi di sicurezza e trasparenza per le persone e per l’ambiente.

Il sistema di Normazione Internazionale

La normazione a livello mondiale è in capo alla organizzazione internazionale per la normazione (ISO).
Il Consiglio di Normazione Europea (CEN), recepisce le direttive ISO, calandole ai vari enti di normazione nazionali che hanno il compito di trasferirle alle realtà produttive sul territorio.
Come già accennato nella introduzione, l’ente Italiano di normazione è UNI.
La normazione del settore elettrotecnico, avviene con la stessa logica ma con enti differenti.
Infatti l’ente di normazione Italiano è il Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI) che applica le disposizioni del Comitato Europeo per la Normalizzazione Elettrotecnica (CENELEC) che a sua volta riceve indicazioni dal Intenational Electrotecnhical Commission (IEC).
Per quanto riguarda la termotecnica, le normative vengono discusse ed elaborate dal Comitato Termotecnico Italiano (CTI) ed analoga attività viene svolta dal Comitato Italiano Gas (CIG) in  qualità di enti federati UNI che poi ha il compito di approvare e trasferire sul territorio nazionale tali disposizioni.

Gli enti di Normazione Europei

Come già accennato, ogni nazione ha il proprio ente di normazione e per quanto riguarda l’Italia sono UNI e CEI.
Vediamo quali sono gli enti di normazione operanti in Europa (clicca qui)

Norme UNI EN ISO

A seconda che una norma sia stata elaborata dall’ente di normazione Italiano (UNI) oppure quello Europeo (CEN) od ancora da quello Internazionale (ISO), sarà identificata con la sigla corrispondente all’ente che l’ha recepita.
Esempio :

  • Una norma emanata da ISO e recepita in Italia ma non ratificata dalla Unione Europea nella sua globalità, verrà identificata con la sigla UNI ISO seguita dal numero della norma.
  • Una norma elaborata da UNI e recepita dall’Europa, verrà indicata con la sigla UNI EN seguita dal numero della norma.

Se una norma viene emanata o ratificata dall’Europa, gli stati membri hanno l’obbligo di recepirla ed adottarla e quindi se ad esempio, una norma Francese (AFNOR), viene recepita dall’Europa, l’Italia dovrà fare altrettanto indicandola come norma UNI EN.

Si incontrano poi, nell’immenso universo normativo, norme con acronimo TS o TR.
Le prime si riferiscono a norme Tecniche Sperimentali e cioè ancora in fase di valutazione e quindi non consolidate.
Le seconde si riferiscono invece a Rapporti Tecnici e sono quindi documenti informativi.

Norme Uni di riferimento per il condizionamento dell’aria

Per il settore impiantistico Termotecnico, vi sono moltissime Norme Tecniche che fungono da linea guida per la progettazione, l’esecuzione, il collaudo, l’esercizio e la manutenzione degli impianti.
Indicano i criteri, i materiali, le norme di sicurezza e quelle regole di salvaguardia ambientale oggigiorno  sempre più imprescindibili.
Nella vastità di un settore come quello della Progettazione Edilizia, risulta inevitabile che tutte queste Norme Tecniche siano concatenate tra loro con l’obiettivo di un risultato finale che veda attuati i principi di ogni singola Norma.
E’ chiaro quindi quanto sia complesso emanare un Norma poiché essa non può prescindere dal considerare tutte le altre.
Tali norme di riferimento, sono in costante aggiornamento.
Gli enti di normazione e le varie commissioni emettono periodicamente nuove norme che magari recepiscono, modificano o sostituiscono altre norme già in vigore.
Rimanere al passo richiede uno sforzo considerevole e forse la miglior soluzione è quella di prendere informazioni alla fonte.
Alcune proposte :

Conclusioni

E’ ovviamente auspicabile che le norme di riferimento, per qualsiasi settore siano state divulgate, vengano applicate dai vari operatori, ognuno per la propria competenza.
Tale attenzione si tradurrà inevitabilmente in maggior sicurezza per tutti ed una garanzia di qualità dei beni e dei servizi ai quali le norme stesse sono indirizzate.

Norme UNI e le norme cardine per il condizionamento dell’aria

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